Milano, 5 lug. (LaPresse) – Nel periodo gennaio-maggio 2021, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 169.667 milioni di euro, segnando un incremento di 19.936 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+13,3%). Il confronto tra i primi cinque mesi 2021 e quelli del corrispondente periodo dell’anno precedente, spiega una nota, del Mef, presenta ancora un evidente carattere di disomogeneità dovuto al fatto che il lockdown, con le conseguenti misure economiche dirette ad affrontare l’emergenza sanitaria, è stato adottato a partire dall’11 marzo 2020. Inoltre, si ribadisce che i provvedimenti di sospensione e proroga dei versamenti di tributi erariali, emanati nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi cinque mesi del 2021 modificando il consueto profilo temporale dei versamenti delle imposte. Il mese di maggio mostra una variazione positiva delle entrate tributarie pari a 9.850 milioni di euro (+37,9%), determinata dall’incremento di gettito delle imposte dirette +27,8% (pari a 3.449 milioni di euro) e delle imposte indirette + 47,1% (pari a 6.401 milioni di euro).

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