Pechino (Cina), 5 lug. (LaPresse/AP) – La Cina ha annunciato durante il fine settimana che il servizio di ride-hailing Didi – la Uber cinese – è stato rimosso dagli app store nel paese dopo la sua quotazione a New York lo scorso 30 giugno. Le azioni di Didi, quotate negli Stati Uniti, sono crollate del 5,3% venerdì dopo che l’autorità di vigilanza cinese su internet ha dichiarato di aver avviato un’indagine sulla società per proteggere la sicurezza nazionale e l’interesse pubblico. La Cyberspace Administration of China ha dichiarato che l’app di Didi ha gravemente violato le leggi e i regolamenti del paese attraverso la raccolta e l’utilizzo impropri delle informazioni degli utenti. Pertanto, l’agenzia ha detto agli app store cinesi di rimuovere l’app a tempo indeterminato e ordinato a Didi di adottare misure correttive e di rispettare le normative, segno che potrebbe essere ripristinato negli app store in futuro. I regolatori cinesi hanno aperto una revisione della sicurezza informatica anche di Boss Zhipin, di Full Truck Alliance e delle sue controllate, quotate negli Stati Uniti.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata