Palermo, 30 giu. (LaPresse) – Si aggrava il bilancio dei morti in mare per il naufragio del barcone di migranti avvenuto al largo di Lampedusa e partito dalla Tunisia: sono infatti 8 le vittime, tutte donne, morte per annegamento. I dispersi sono una decina “fra cui temiamo ci siano almo cinque bambini” conferma il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio che coordina l’indagine sull’ennesima tragedia in mare. Sono 46 i migranti tratti in salvo dalle due motovedette della Guardia Costiera: si tratta di 29 uomini e 17 donne, tutti di provenienza subsahariana.

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