Milano, 28 giu. (LaPresse) – “Si apre un tempo di grande cambiamento, in cui tutti dovremo adeguare le nostre abitudini al nuovo contesto. È un tempo impegnativo, ma permettetemi, anche entusiasmante, perché siamo tutti chiamati a collaborare per dare un nuovo volto alla giustizia italiana. C’è una grande impresa da portare a termine, e in queste occasioni il nostro Paese sa dare il meglio di sé, sa mettere a frutto le sue grandi risorse. Non dimentichiamoci il Ponte di Genova, ricostruito in due anni, con un cantiere che ha lavorato giorno e notte, anche in piena pandemia. Noi siamo chiamati a costruire il nostro Ponte di Genova della Giustizia. Gli obiettivi sono davvero impegnativi, il Pnrr indica i nostri obiettivi per la Giustizia. In 5 anni dobbiamo abbattere del 25% i tempi di trattazione di tutti i processi penali rispetto al 2019, e dobbiamo abbattere del 40% in 5 anni i tempi di definizione del processo civile”. Lo ha detto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, nel suo intervento al Palazzo di Giustizia di Milano

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