Roma, 25 giu. (LaPresse) – “Sui dati riportati al 21 giugno abbiamo l’evidenza che la variante Delta ha una crescita percentuale. Il 16.8% dei sequenziamenti è attribuibile a variante Delta, un elemento coererente con quanto riportato dall’Ecdc”. Così il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro. “Si segnalano numerosi focolai di variante Delta – aggiunge – e quindi occorre essere capillari nel tracciamento e parallelamente un’elevata copertura vaccinale con il completamento dell’intero ciclo”.

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