Milano, 23 giu. (LaPresse) – “Io avevo progetti e visioni a breve, medio e lungo termine” per Milano. “Non voglio etichette. Non sono un uomo della Lega, non sono un uomo di Fratelli d’Italia, non sono un uomo di Berlusconi. Lavoro per un’azienda che è anche di proprietà sua (Banca Mediolanum, ndr), ma questo non mi lega in alcun modo a livello politico né a lui né al partito”. Così a LaPresse Oscar di Montigny, che non sarà il candidato del centrodestra a Milano. Si sente di dire qualcosa ai tre leader principali del centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi? “Assolutamente no, io mi sento di dire al centrodestra e al centrosinistra: occupatevi di una Milano a breve, medio e lungo termine”. “Sono certamente una persona che ha delle idee moderate e inclusive che, per me, non sono né di destra né di sinistra. Per me esiste solo il buonsenso. Io sono abituato a lavorare su progetti, il resto viene dopo sennò non avrei ipotizzato una candidatura per una lista civica. Mi piaceva l’idea di contribuire con rinnovamento”, ha sottolineato di Montigny.

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