Roma, 23 giu. (LaPresse) – “E’ dal giugno del 2018 che la questione immigrazione non era più all’ordine del giorno del Consiglio Ue, è bastato semplicemente che lo chiedessi. Non è la rivendicazione di un merito ma marcare una sensibilità diversa, capire che certi problemi possono risolversi solo insieme”. Così il premier Mario Draghi nella replica alla Camera. “La migrazione è ora al centro del dibattito politico europeo e resterà tale, l’abbandono dell’Afghanistan creerà un problema di cui non sappiamo ancora la dimensione, sappiamo che sarà grande e ancora di più sarà importante affrontarlo tutti insieme”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata