Milano, 23 giu. (LaPresse) – “Ho sentito una vocina flebile, mi sembrava più un verso di un piccolo daino, ma poi ho visto la testina sbucare dall’erba alta e quegli occhioni bellissimi. Quando sono arrivato da lui mi ha subito abbracciato e messo le mani al collo e ha chiesto della mamma”.

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