Milano, 21 giu. (LaPresse) – “Il Governo è ancora nelle condizioni di correggere il decreto sostegni bis o di adottare un provvedimento finalizzato a scongiurare l’uscita dal blocco dei licenziamenti”. Lo ha detto oggi a ‘Uno Mattina’ su Rai Uno il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Le ragioni che hanno dato luogo 15 mesi fa al blocco dei licenziamenti rimangono irrisolte: occupazione precaria, ammortizzatori sociali non riformati, politiche attive non avviate, continua a mancare un grande piano nazionale sulla formazione e la crescita delle competenze”, ha sottolineato il leader Cisl, rilanciando le ragioni delle manifestazioni unitarie di sabato 26 giugno. “Abbiamo alle nostre spalle un milione di posti di lavoro persi nell’ultimo anno tra lavoro dipendente ed indipendente, 5 miliardi quasi di ore di cassa integrazione e 40 miliardi di massa salariale bruciata. Non è possibile avere ulteriori licenziamenti”, ha continuato Sbarra.

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