Barcellona (Spagna), 18 giu. (LaPresse) – “I nostri Paesi condividono molti problemi, che devono essere affrontati. Italia e Spagna sono stati i due Paesi europei più colpiti dall’emergenza sanitaria, con rispettivamente 2000 e 1700 morti per Covid-19 ogni milione di persone. La crisi sanitaria si è aggiunta alle fragilità economiche, sociali e ambientali che ci accomunano e che vogliamo superare, non ci accontentiamo di uscire”. Così il premier Mario Draghi aprendo i lavori del Foro Italia Spagna a Barcellona. “I nostri mercati del lavoro troppo spesso escludono i più deboli, soprattutto donne e giovani, siamo un po’ un esempio di mercato duale del lavoro”, aggiunge. “In Spagna, il tasso di disoccupazione per chi ha tra 15 e 24 anni è più del doppio che in UE. In Italia, quasi il 30% dei giovani non lavora e non è iscritto a nessun corso di studio o di formazione – ricorda – In entrambi i nostri Paesi, la differenza nel tasso di disoccupazione tra donne e uomini è maggiore della media europea. E condividiamo molte vulnerabilità al cambiamento climatico, come il rischio di ondate di calore e siccità, o quello di erosioni e alluvioni, soprattutto nelle zone costiere”.

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