Milano, 18 giu. (LaPresse) – A un anno dal titolo, trova lavoro in Italia il 69% dei laureati di primo livello e il 68% di quelli di secondo livello. Nel 2020, il tasso di occupazione è diminuito rispettivamente di quasi 5 punti percentuali (-4,9%) e del 3,6% in un anno in relazione al 2019. E chi si è laureato nel 2019 ha subito l’effetto più pesante della congiuntura. Per le lauree triennali, il calo è stato di 8 punti percentuali in meno in un anno, se si escludono quelli delle professioni sanitarie e in ambito farmaceutico. È quanto emerge del XXIII rapporto AlmaLaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati in Italia, con dati relativi a 291mila laureati in 76 atenei, presentato oggi all’Università degli studi di Bergamo.

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