Milano, 17 giu. (LaPresse) – Sono quasi un milione i casi di cancro in Europa che passano inosservati a causa del Covid-19. In totale ammontano a 100 milioni i test di screening oncologici non eseguiti nel Vecchio continente durante la pandemia. Fino a una persona su due con potenziali sintomi di cancro non è stata inviata urgentemente per una diagnosi, mentre un paziente su cinque in Europa non riceve ancora il trattamento chirurgico o chemioterapico di cui ha bisogno. Sono i recenti dati pubblicati dall’European Cancer Organisation (E.C.O) che oggi presenta in un webinar la campagna ‘Time To Act: è tempo di agire, non permettere al Covid-19 di ostacolare la lotta contro il cancro’. L’iniziativa è estesa a tutta Europa e viene guidata dalla task force della rete speciale della E.C.O: Impatto del Covid-19 sul cancro. L’obiettivo è sollecitare l’opinione pubblica, i pazienti affetti da cancro, i politici e gli operatori sanitari a garantire che il Covid-19 non continui a minare la lotta contro i tumori. “I risultati mettono a fuoco l’impatto del coronavirus sul cancro – afferma Matti Apro, presidente di E.C.O -. Abbiamo disperatamente bisogno di misure urgenti al più alto livello della politica europea per recuperare quanto si è perso nel campo del cancro. Bisogna ripristinare la fiducia nei servizi oncologici e affrontare la carenza di forza lavoro e approvvigionamenti”. In prima linea in Italia per la campagna Time To Act ci sono Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi) e Aiom (Associazione italiana di oncologia medica).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata