Milano, 17 giu. (LaPresse) – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato inammissibile il ricorso di Marcello Miniscalco contro il divieto di candidarsi alle elezioni regionali del 2013 in Molise dopo una condanna definitiva per abuso d’ufficio, per effetto della legge Severino. Miniscalco ha invocato l’articolo 7 (‘nessuna pena senza legge’) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e l’articolo 3 del Protocollo n. 1 (diritto alle libere elezioni) della Convenzione.

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