Milano, 17 giu. (LaPresse) – “Il ritorno di Buffon al Parma? Mi ha sorpreso. Ma è evidente che è una scelta portata dall’affetto e dalla riconoscenza verso una squadra a cui è legato sin da quando era bambino. Dopo una carriera straordinaria, Gigi ha sentito di nuovo forte quel legame, in realtà mai spezzato”. Così Nevio Scala, ex tecnico dei crociati che nella stagione 1995-1996 fece debuttare Gigi Buffon in Serie A. “Nei giorni precedenti, in in allenamento lo bombardavamo di tiri, rigori, punizioni. Lui li prendeva tutti”, ricorda il tecnico a LaPresse. “Io e il mio staff decidemmo di farlo giocare. La sera prima della partita con il Milan (poi terminata 0-0, ndr) mi presentai da lui e gli annunciai la decisione. Lui, tranquillo, rispose: ‘Non c’è problema’. Nonostante fosse un ragazzo, si intravedevano in lui già grande personalità e sicurezza. Giocò una partita straordinaria. Alla fine della stagione io lasciai Parma e toccò ai successivi allenatori contribuire alla sua crescita”.

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