Milano, 16 giu. (LaPresse) – “Abbiamo deciso insieme a Cisl e Uil il 26 di giugno di organizzare tre manifestazioni nazionali a Torino, Bari e Firenze per dare il senso che, pur in presenza ancora di pandemia, purtroppo non ancora risolta, abbiamo bisogno di riprenderci parola e le piazze per farci ascoltare e per provare a rimettere al centro della discussione di questo Paese la qualità del lavoro e della vita delle persone”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenuto all’evento ‘120 anni di Fiom: la storia continua’. “Le vere riforme – ha proseguito – sono tali se migliorano le condizioni di chi lavora e le condizioni complessive dei cittadini. Altrimenti sono regressioni e peggioramenti”.

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