Genova, 12 giu. (Lapresse) – C’è anche la lettera inviata dal Comitato tecnico scientifico alle Regioni sull’uso dei vaccini, contenente il parere sugli open day, tra i documenti che verranno acquisiti dei magistrati per fare luce sul caso di Camilla Canepa, la diciottenne morta a Genova in seguito a una trombosi a una decina di giorni dalla somministrazione di una dose di vaccino Astrazeneca. La procura ha dato incarico ieri ai Nas di acquisire tutta la documentazione utile per poter procedere a una valutazione complessiva della vicenda, sulla quale è stato aperto un fascicolo e sono in corso accertamenti. Nel documento del Cts, pubblicato anche dal governatore ligure Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook, si legge che il Comitato tecnico scientifico, tra le raccomandazioni inserite nel parere, “non rileva motivi ostativi a che vengano organizzate, dalle differenti realtà regionali o legate alle province autonome, iniziative quali vaccination day mirate ad offrire in seguito ad adesione e richiesta volontaria i vaccini a vettore adenovirale a tutti i soggetti di età superiore ai 18 anni”. Contestualmente i Nas hanno sequestrato anche l’anamnesi pre vaccino stilata lo scorso 25 maggio quando la ragazza si era volontariamente sottoposta alla vaccinazione, insieme ai documenti medici compilati all’hub.

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