Milano, 12 giu. (LaPresse) – “Sono estremamente soddisfatto, ci tenevamo all’incidente probatorio perché è importante per il mio cliente iniziare a capire cosa sia successo”. Così il legale di Gabriele Tadini, Marcello Perillo, a proposito della decisione della gip di Verbania di accogliere la richiesta di incidente probatorio. Tadini è uno dei tre indagati per la strage alla funivia del Mottarone del 23 maggio, nella quale hanno perso la vita 14 persone, ed è l’unico ai domiciliari. “Il provvedimento amplia il tema della perizia, si potranno trattare tutti gli aspetti legati alla caduta della funivia – aggiunge Perillo – Con la decisione di fissare l’udienza a luglio si dà comunque tempo alla procura di proseguire le indagini ed estendere eventualmente gli indagati. Un provvedimento ineccepibile”. La procura aveva infatti chiesto di non accogliere la richiesta, parlando anche delle tempistiche e della difficoltà di individuare eventuali nuovi indagati in poco tempo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata