Milano, 12 giu. (LaPresse) – L’Italia è vulnerabile a una situazione come quella del Regno Unito, che registra un’impennata dei contagi per la variante Delta? “L’Italia è sicuramente vulnerabile perchè ha meno vaccinati, fa meno tamponi e ha praticamente abbandonato il controllo alla frontiera e di tracciamento. Poi, se si verificherà o meno l’impennata nessuno lo sa”. Così a LaPresse il microbiologo dell’Università di Padova Andrea Crisanti.

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