Milano, 10 giu. (LaPresse) – “La notizia della morte della ragazza è un dolore per tutti noi, per il Paese, esprimo cordoglio per la famiglia. Il vaccino di AstraZeneca è noto che può dare quei fenomeni di trombosi in sede inusuale associati a un abbassamento delle piastrine. Proprio per questa ragione era già stata espressa una raccomandazione per un uso preferenziale nei soggetti oltre i 60 anni di età, perché lì il rapporto tra i benefici ed eventuali rischi era particolarmente favorevole. È chiaro che adesso lo scenario epidemiologico del Paese è cambiato perché fortunatamente, grazie soprattutto alle vaccinazioni siamo in una fase assai più favorevole. E quindi come già era stato sottolineato la valutazione del rapporto per le differenti fasce di età è anche condizionata dallo scenario epidemiologico. Si è aperta questa riflessione all’interno del Cts, anche confrontandoci con l’Aifa, nelle prossime ore, probabilmente domani, arriveremo a un parere che verrà opportunamente diffuso. Nessuno deve dubitare che vengano minimamente sottovalutati i segnali di allerta rispetto ai profili di sicurezza. Si tiene conto di tutte le variabili”. Lo ha detto a Porta a Porta Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Cts.

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