Roma, 8 giu. (LaPresse) – Per l’Egitto l’assenza degli Stati Uniti dal Medio Oriente “è stata un’opportunità straordinaria. La capacità dell’Egitto di influenzare Hamas” per arrivare a una tregua dopo la guerra di 11 giorni con Israele “è stata considerata una risorsa straordinaria” e il presidente Abdel Fattah al-Sisi non fa più parte della do not call list” statunitense ovvero degli “impresentabili” tanto che ha avuto un colloquio telefonico positivo con Biden. Lo ha detto il politologo francese Gilles Kepel all’evento ‘Geopolitica del Mediterraneo: il vicinato Sud al servizio di un nuovo equilibrio regionale’ organizzato dall’Ambasciata francese in Italia a Palazzo Farnese. “L’Egitto ha tratto beneficio dall’assenza degli Usa” che hanno dato priorità alla Cina e alla Russia nella loro politica estera rispetto al conflitto israelo-palestinese, ha spiegato Kepel durante il panel che è stato introdotto dall’ambasciatore francese Christian Masset. 

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