Roma, 1 giu. (LaPresse) – L’Associazione Rousseau “si è resa disponibile anche ad avviare i voti necessari per arrivare ad una serena conclusione dei rapporti. Ovviamente a fronte di un impegno legalmente vincolante da parte dei candidati al comitato direttivo a tutelare i diritti dei lavoratori, come è doveroso che sia, sanando cioè i debiti pregressi del MoVimento per le attività lavorative svolte e mai pagate. Questo, qualora il movimento non avesse già speso i soldi raccolti nell’ultimo mese e quindi non ne avesse più in cassa”. Lo scrive sul Blog delle Stelle il presidente dell’Associazione Rousseau, Davide Casaleggio. “Qualora questi tre organi (Comitato di garanzia, Collegio dei probiviri, il Garante) decidessero di non avviare la votazione come prevista dallo Statuto, L’Associazione Rousseau, in assenza di alcuna garanzia e a fronte dell’enorme debito non onorato dal MoVimento, non potrà più continuare a supportare al posto del MoVimento 5 Stelle le ulteriori spese mensili necessarie per la gestione degli iscritti e del MoVimento 5 Stelle come continua a fare oggi”, spiega ancora.

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