Milano, 1 giu. (LaPresse) – A Piazza Affari si susseguono le offerte pubbliche di acquisto sui titoli quotati: Cattolica, Retelit, ma anche il gruppo Carraro. Tra le caratteristiche comuni di queste operazioni, vi è il successivo delisting – rimozione dalla Borsa – della società ‘preda’ dell’Opa. La Piazza milanese è si avvia verso un rafforzamento o una perdita di forza, nel momento in cui perde una serie di titoli? “Alla fine quello che conta è la capitalizzazione complessiva. Se le Generali escono più forti da questa operazione si va verso un rafforzamento. Se a Piazza Affari scende il numero dei titoli ma la capitalizzazione complessiva – quella che conta – sale vi sarà un rafforzamento”. Lo spiega a LaPresse Rony Hamaui, professore di Gestione delle banche e delle assicurazioni presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. “Se le Opa quindi procurano economia di scala, rafforzano le aziende ecc, penso che siano positive anche per la Borsa”, aggiunge Hamaui.

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