Milano, 31 mag. (LaPresse) – “Ci auguriamo che il soggiorno italiano, tra strette di mani e pranzi, abbia un seguito proficuo. Scenario alquanto delicato quello libico che ancora oggi, a distanza di qualche mese dalla nomina del Premier Dbeibeh del Governo transitorio, non riesce a dare una chiara fotografia di come procedere negli investimenti da parte delle aziende italiane. La Libia di oggi va incontro a sfide importanti, l’Italia è un paese che può essere braccio portante di fianco al paese nordafricano”. Così Michele Marsiglia, presidente di Federpetroli.

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