Milano, 31 mag. (LaPresse) – “Nel giro di una settimana lo Stato di Israele può entrare in una nuova era”. Così Yair Lapid, leader del partito israeliano Yesh Atid, sulle trattative in corso per un esecutivo di unità nazionale senza Benjamin Netanyahu, che ieri sera ha duramente condannato il tentativo. “Se volete sapere perché dobbiamo cambiare la leadership in Israele – ha rimarcato -, andate ad ascoltare il discorso di Netanyahu. È stato un discorso pericoloso e sgangherato di qualcuno che non ha più limiti. La sua debolezza ci indebolisce tutti. Questo è esattamente il motivo per cui dobbiamo formare il governo che stiamo cercando di formare. Un governo di persone di destra, sinistra e centro che dicono al pubblico israeliano: sappiamo come lavorare insieme e non ci odiamo a vicenda”.

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