Milano, 31 mag. (LaPresse) – “Con un certo sollievo che è possibile vedere le prospettive economiche illuminarsi, ma è anche con un certo disagio  che stia accadendo in modo molto irregolare”. E’ quanto scrive il capo economista dell’Ocse, Laurence Boone, introducendo l’Economic Outlook 2021. “Tra rinnovati focolai di virus – ha continuato -, meno frequenti ma più diffusi in tutto il mondo, la crescita globale continua a riprendersi. Prevediamo che la produzione globale aumenterà di quasi il 6% quest’anno, un’impennata impressionante dopo la contrazione del 3,5% nel 2020. Mentre la ripresa riporterà la maggior parte del mondo ai livelli del Pil pre-pandemia entro la fine del 2022, questo è tutt’altro che sufficiente”. L’economia globale “rimane al di sotto del suo percorso di crescita pre-pandemia e in troppi paesi dell’Ocse il tenore di vita entro la fine del 2022 2022 non tornerà al livello raggiunto prima della pandemia. Azioni politiche rapide hanno spianato la strada alla ripresa sanitaria ed economica. 

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