Torino, 30 mag. (LaPresse) – “Sono caduto subito, ma la cosa principale di oggi è che abbiamo perso un ragazzino di 19 anni. Non è stata gestita in modo giusto la diffusione della notizia. Era già difficile accettarlo ieri. Il minuto di silenzio prima della gara mi ha scosso parecchio, non ero per niente sereno e concentrato. Non mi frega niente di esser caduto oggi, pensiamo alla prossima a Barcellona. E’ andata così. Penso che se fosse successo a un pilota della MotoGp probabimente oggi non avremmo corso”. Francesco ‘Pecco’ Bagnaia commenta così ai microfoni di Sky Sport la notizia della morte del pilota di Moto3 Jason Dupasquier. “Sono situazioni brutte, anche da raccontare – ha proseguito – Non è una bella pagina del nostro sport oggi, penso che fare troppe parole a riguardo non ha proprio senso”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata