Milano, 28 mag. (LaPresse) – E’ “cruciale” riavviare “un credibile, graduale e sostenuto processo di rientro dal debito non appena le condizioni lo consentiranno”. Lo scrive la Corte dei Conti nel Rapporto 2021 sul coordinamento della finanza pubblica. “Nella valutazione del Governo – prosegue – tali condizioni dovrebbero crearsi a partire dal 2022, anno in cui il rapporto debito/Pil, dopo aver oltrepassato, pur se di pochi decimi, la soglia storica dell’immediato primo dopoguerra (159,5 per cento nel 1920) si ridurrebbe al 156,3 per cento e poi fino al 152,7 nel 2024”.

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