Roma, 27 mag. (LaPresse) – “Abbiamo detto che la mediazione trovata sul blocco dei licenziamenti non è sufficiente e abbiamo chiesto di poter riaprire confronto e discussione”. Lo conferma il segretario Cgil Maurizio Landini lasciando palazzo Chigi dopo l’incontro con il premier Mario Draghi sul decreto semplificazioni. Domani mattina i sindacati saranno in piazza, a Montecitorio, per protestare: “La soluzione non riscontra le nostre aspettative – aggiunge il segretario confederale Cisl Ignazio Ganga – andava maggiormente portato avanti il confronto con il sindacato, le debolezze ci sono tutte e riguardano un mercato lavoro non riformato e il potenziale esplosivo dei licenziamenti che potrebbe anche essere un vulnus di partenza del Pnrr. Noi vorremmo lo stop fino a fine pandemia o almeno spostamento in avanti”.

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