Roma, 27 mag. (LaPresse) – Il premier potrà commissariare Regioni ed enti locali inadempienti o in ritardo sull’attuazione del Pnrr. E’ quanto si legge nella bozza ancora provvisoria, del decreto semplificazioni che LaPresse ha potuto visionare. “In caso di mancato rispetto da parte delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province o dei Comuni degli obblighi e impegni finalizzati all’attuazione del PNNR e assunti in qualità di soggetti attuatori”, consistente anche nella mancata adozione di atti e provvedimenti necessari all’avvio o nel ritardo, inerzia o difformità nell’esecuzione dei progetti, il Presidente del Consiglio dei ministri, “ove sia messo anche solo potenzialmente a rischio il conseguimento degli obiettivi intermedi e finali del PNRR” ,su proposta della Cabina di regia o del Ministro competente, dà al soggetto attuatore un tempo di 15 giorni trascorsi i quali potrà provvedere a individuare “l’amministrazione, l’ente, l’organo o l’ufficio” o nominare “uno o più commissari ad acta” per adottare gli atti o provvedimenti necessari o provvedere all’esecuzione ai progetti .

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