Roma, 26 mag. (LaPresse) – I contatti sono in corso e frequenti, sia telefonicamente che di persona per chiudere il cerchio sulle nomine delle partecipate statali, a partire da Cdp e Fs che hanno l’assemblea domani. Il titolare del Mef Daniele Franco è stato a palazzo Chigi già stamattina per fare il punto con il premier Mario Draghi e non è escluso che ci torni entro stasera. I nomi in pole sono quelli di Dario Scannapieco, oggi vicepresidente Bei, per il ruolo di Ad di Cassa depositi e prestiti, oggi guidata da Fabrizio Palermo, mentre per Ferrovie circola con insistenza quello di Luigi Ferraris, ex numero uno di Terna. In mattinata è stato fatto il punto anche sul decreto semplificazioni, dalla cui ultima versione è stata cancellata la norma, inizialmente prevista, sulla rigenerazione urbana e i centri storici che dovrebbe trovare spazio in un provvedimento successivo. Sul testo comunque non è ancora stata trovata la quadra e non è escluso che l’approdo in Cdm slitti alla prossima settimana: è ancora da sciogliere infatti il nodo della norma sugli appalti al massimo ribasso, diventata di forte attualità con la tragedia del Mottarone.

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