Milano, 25 mag. (LaPresse) – “Finché c’è la cassa integrazione il blocco dei licenziamenti è un tema più strumentale che reale. E’ un problema di breve periodo, non vedo che differenza faccia se lo stop ai licenziamenti finisce a luglio o ad agosto, non vedo due o tre mesi che differenza facciano. L’importante è che ci sia l’ammortizzatore sociale, in quel caso i costi non sono a carico dell’azienda, ad esempio con la cassa integrazione Covid”. Lo dice a LaPresse Aldino Bellazzini, presidente del gruppo Sparco, con sede a Volpiano nel torinese, in merito al blocco dei licenziamenti che resta fissato al 30 giugno, dal momento che salta la proroga al 28 agosto. Resta confermata la possibilità per le imprese di utilizzare la cassa integrazione ordinaria, senza dover pagare le addizionali fino alla fine del 2021 ma con l’impegno a non licenziare.

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