Roma, 25 mag. (LaPresse) – “Secondo me tra Salvini e Speranza, Draghi non è stato nel mezzo. Ha assunto una posizione basata su riaperture irreversibile, quindi sul rigore e i dati scientifici. Non ha dato retto a chi chiedeva, sin da subito, aperture sbracate, aperture che non avevano di per sé in quel momento una evidenza”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di ‘DiMartedì’, su La7. “Questo è stato importante – spiega -, perché se oggi abbiamo davanti un’estate è perché si è tenuta nei mesi di marzo e aprile una linea di rigore, altrimenti tutto sarebbe stato diverso”.

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