Roma, 24 mag. (LaPresse) – “Secondo le stime dalla terza settimana di giugno tutte le regioni potrebbero essere bianche. Tutti i dati che abbiamo lasciano intendere che siamo decisamente in una fase di caduta della pandemia, ce lo dicono tutte le previsioni”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il componente del Cts Sergio Abrignani. L’andamento positivo della pandemia dipende più dalle vaccinazioni o dal clima, più mite rispetto ai mesi scorsi? “Il clima non ha ancora nessun effetto, i dati di oggi si riferiscono per gran parte ai vaccini”. Secondo alcune stime ci sarebbero circa un milioni di 60enni che non si sono nemmeno iscritti per la vaccinazione. Cosa ne pensa? ”Che è un atto di grande egoismo, perché può contagiare altri. Dai sondaggi il 18% degli italiani non si vuole vaccinare, questi in futuro si potrebbero infettare e diventare incubatori di nuove varianti”. Sul coprifuoco, Abrignani ha sottolineato: “è una misura di mitigazione, sono convinto che abbia salvato delle persone. Quello che so di sicuro è che il virus si sposta con le persone, quanto più stanno vicine tanto più c’è il rischio di infettarsi”.

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