Milano, 19 mag. (LaPresse) – “Come faccio a dirle di no? Certo che siamo preoccupati”. Così l’avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi, a margine dell’udienza del Ruby Ter a Milano a chi gli chiedeva se c’è preoccupazione per le condizioni di salute del Cavaliere. “Le condizioni di Silvio Berlusconi – ha sottolineato – sono le condizioni di una persona che è stata dimessa sabato e che adesso è costantemente monitorata a casa. È stata attrezzata una parte importante dell’abitazione di Villa San Martino per consentirgli una ripresa delle sue condizioni di salute pur non in stato di stretta degenza ospedaliera. Però, evidentemente, sono le condizioni ancora di un soggetto defedato (deperito, ndr). A chi gli faceva notare che il pm ha detto che Berlusconi è gravemente malato, Cecconi ha risposto: “Non ha fatto altro che giustamente constatare quelli che sono i dati che sono rinvenibili dalla disamina delle numerose certificazioni e relazioni mediche che abbiamo versato agli atti del processo”. Berlusconi è ricoverato a casa? “Assolutamente sì”, ha replicato il legale. Non è grave la situazione? “Fatelo dire ai medici. Io vi ho riferito quello che so, cioè una situazione ancora di degenza domiciliare”, ha detto.

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