Roma, 19 mag. (LaPresse) – “Già a partire dal 2017, in accordo con l’Unione europea, sono stati attivati in Italia i cosiddetti ‘controlli secondari di sicurezza’ per scongiurare il rischio di infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori irregolari”. Lo ha detto la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel corso dell’audizione davanti al Comitato parlamentare di controllo sulla gestione del fenomeno migratorio nell’area Schengen. “In occasione dei vari eventi di sbarco che hanno interessato le coste italiane da ottobre 2018 al 30 aprile 2021, sono state sottoposte a controllo più di 4mila persone”.

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