Milano, 19 mag. (LaPresse) – “Condanniamo fermamente il fatto che il Dipartimento di Stato americano abbia preso di mira il nostro presidente. È un approccio irragionevole e scorretto accusarlo di antisemitismo, è una falsità”. Così in una serie di tweet Omer Celik, vicepresidente e portavoce del partito AK del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, accusato dagli Usa di antisemitismo per le parole contro Israele per le attuali violenze in Medioriente.

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