Milano, 17 mag. (LaPresse) – “Allora ci eravamo spiegati male. Io avevo capito che questo Governo serviva per fare le riforme”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, esponente del Pd, a margine di un evento a Milano, a chi gli faceva notare che secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, non sarà questo esecutivo di ’emergenza nazionale’ a fare alcune riforme chiave, come fisco e giustizia. “L’Europa – ha sottolineato – ci ha dato delle risorse per farle e probabilmente dobbiamo un po’ chiarirci, perché mettere a repentaglio 200 miliardi che sono arrivati, in quanto oggi si dice che non si vogliono più fare le riforme, credo che sia scherzare con il fuoco e con il destino degli italiani”. La Lega dovrebbe ritirare i ministri? “Questo non sta a me dirlo, dovrebbe chiarirsi le idee”, ha risposto.

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