Lucca, 16 mag. (LaPresse) – “Il cinema? Mi dispiace dirlo perché è la mia prima passione, ma credo sia una delle ultime cose che si debbano riaprire”. Così a LaPresse l’attrice e regista Stefania Sandrelli. “Il cinema – spiega – è per sua definizione assembramento. Non si può immaginare il cinema distanziato, è bello proprio perché si fa a spallate per assistere a una proiezione: secondo me è questo il senso del cinema. Per cui sarebbe bene che le sale cinematografiche aprissero come ultima cosa, anche se per me rimane la prima passione”.

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