Roma, 14 mag. (LaPresse) – La volontà di ReiThera, nonostante la decisione odierna della Corte dei conti è di voler comunque arrivare a presentare il lavoro all’Ema. E’ quanto sottolineano a LaPresse fonti vicine al dossier. La sensazione infatti non è quella di un no definitivo ma di un “congelamento per revisione”. Le stesse fonti sottolineano poi come l’azienda in questo momento ha completato la fase due “assumendo anche personale” e sia in attesa dei risultati e che l’arrivo al traguardo della sperimentazione porterebbe comunque a un vaccino sicuro e utilizzabile “in Italia e anche nei paesi dove ora c’è carenza”. In merito al finanziamento da parte di Invitalia si tratta di 81 milioni di euro ma le agevolazioni concesse, in conformità alle norme sugli aiuti di Stato, ammontano a circa 49 milioni di euro: 41,2 milioni a fondo perduto e 7,8 milioni di finanziamento agevolato. I restanti 32 milioni saranno invece fondi stanziati da ReiThera.

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