Milano, 10 mag. (LaPresse) – “Almeno a quel che posso ricordare, è la prima volta che assisto ad un cyber attacco ad una infrastruttura petrolifera come uno degli oleodotti più importanti al mondo per dimensioni, la rete del Colonial Pipeline” negli Stati Uniti “parliamo di circa 9mila chilometri di pipelinse, potremmo paragonarlo quasi al nostro TAP (Trans Adriatic Pipelines)”. Così a La Presse il Presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia. “In queste ore – sottolinea Marsiglia – anche i greggi subiranno delle forti scosse di volatilità, principalmente il WTI greggio di riferimento Usa e ci saranno forti operazioni di approvvigionamento di greggio sui mercati finanziari attraverso carichi spot per soddisfare momentaneamente il fabbisogno delle coste americane”.

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