Milano, 9 mag. (LaPresse) – “Non c’è nessuna ragione che giustifichi la violenza, se fatta per una partita di calcio poi è la fine del mondo”. Così il presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri commenta a LAPRESSE l’aggressione subita nella notte dalla figlia 18enne dell’allenatore del Pescara Gianluca Grassadonia, a Salerno. “In questo caso la violenza è accoppiata alla stupidità”, ha aggiunto. “Il movimento calcistico è vicino a Grassadonia, come tutti gli allenatori”, ha detto ancora Ulivieri.

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