Milano, 5 mag. (LaPresse) – La febbre dei prezzi delle materie prime contagia anche il rame. Il metallo rosso ha superato la soglia dei 10mila dollari a tonnellata per la prima volta da febbraio 2011 quando aveva toccato il massimo storico di 10.190 dollari. Ma la corsa dei prezzi è destinata a proseguire secondo Gianclaudio Torlizzi, direttore generale della società di consulenza finanziaria T-Commodity. “L’offerta non riesce a stare al passo coi consumi che stanno salendo in modo piuttosto sostenuto, anche perché legati al processo di elettrificazione che sarà la direttrice di sviluppo per molte economie negli anni a venire, mentre le dinamiche sulla estrazione e raffinazione restano stabili”, spiega l’esperto a LaPresse. Per Torlizzi è iniziato “un ciclo rialzista che potrebbe durare 3-5 anni. Attendiamoci prezzi sempre più alti, al netto di fasi di correzione”.

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