Milano, 4 mag. (LaPresse) – “Lungi da me voler esprimere giudizi nei confronti dei tifosi, dei quali capisco la passione, specie davanti al raggiungimento di un traguardo sportivo così importante. Rilevo però come fosse prevedibile che la voglia di socialità e di un ritorno alla normalità andasse a interessare i festeggiamenti, ampiamente annunciati, e che tali festeggiamenti sarebbero inevitabilmente sfociati in concentramenti di persone. Era altrettanto prevedibile che anche la soglia di attenzione su distanziamenti e uso delle mascherine si sarebbe notevolmente abbassata”. Così la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, in un passaggio della lettera che ha scritto al prefetto di Milano, Renato Saccone, e al sindaco, Giuseppe Sala. Moratti si è detta “preoccupata per le possibili conseguenze legate a questi avvenimenti”.

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