Roma, 4 mag. (LaPresse) – “L’agroalimentare cuba il 25% del Pil, se ci aggiungiamo il 13% del Turismo, arriviamo quasi al 40%. Quindi, che sia un burocrate a Bruxelles a decidere della vita e della pelle dei lavoratori di Fiumicino e Malpensa, ma soprattutto degli operatori turistici italiani, perché senza una compagnia di bandiera è difficile rimanere un grande polo turistico. Dall’Europa ci aspettiamo aiuti e risorse, non vincoli, quindi si facessero gli affari loro, tradotto in termini oxfordiani”. Lo dice Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei cronisti durante la conferenza stampa di presentazione delle proposte della Lega sull’Agricoltura.

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