Roma, 29 apr. (LaPresse) – La malavita è anche sempre in cerca di “nuovi equilibri” andando a coinvolgere anche “consorterie organizzate di tipo criminale” all’estero caratterizzate “da una crescente pericolosità” . Così il prefetto Lamberto Giannini, capo della Polizia e direttore generale della pubblica sicurezza, durante la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e altre associazioni criminali. Che porta ad esempio quella nigeriana che, disciplinata da una sorta di carta costituzionale – “la Green Bible” – è attiva attraverso diverse articolazioni su scala internazionale e può essere considerata una minaccia a livello globale.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata