Torino, 29 apr. (LaPresse) – Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione negoziale sulla proposta di un certificato per riaffermare il diritto alla libera circolazione senza discriminazione in Europa durante la pandemia. I deputati, fa sapere una nota, hanno convenuto che il nuovo “certificato Covid-19 Ue” – destinato a sostituire il ‘certificato verde digitale’ proposto dalla Commissione – dovrebbe essere in vigore per massimo 12 mesi. Il documento, che per gli europarlamentari potrà essere in formato digitale o cartaceo, attesterà che una persona sia stata vaccinata contro il coronavirus o, in alternativa, che abbia un recente risultato negativo al test o si sia ripresa dall’infezione. Tuttavia, i certificati non serviranno da documento di viaggio, né diventeranno una condizione preliminare per esercitare il diritto alla libera circolazione, affermano i deputati.

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