Milano, 21 apr. (LaPresse) – La Commissione europea ha proposte nuove regole e azioni sull’intelligenza artificiale. Tra queste vi è il divieto in linea di principio di utilizzo del riconoscimento facciale negli spazi accessibili al pubblico. “Tutti i sistemi di identificazione biometrica remota sono considerati ad alto rischio e soggetti a requisiti rigorosi”, si legge nel comunicato della Commissione, “Il loro utilizzo in tempo reale ai fini di attività contrasto in spazi accessibili al pubblico è in linea di principio vietato. Sono previste poche eccezioni rigorosamente definite e regolamentate (ad esempio, ove strettamente necessario per cercare un minore scomparso, prevenire una minaccia terroristica specifica e imminente o individuare, localizzare, identificare o perseguire autori o sospettati di un reato grave). Tale uso è soggetto all’autorizzazione di un organo giudiziario o di un altro organo indipendente e a limiti per quanto riguarda il tempo, la portata geografica e le banche dati ricercate”.

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