Foggia 20 apr. (LaPresse) – Ha reso confessione, di fronte alle impronte digitali in aggiunta a quella di una scarpa da ginnastica lasciata su un cuscino, il ragazzo di 28 anni residente a San Marco La Catola (Foggia), fermato nell’ambito delle indagini sulla donna di 90 anni trovata morta nella sua abitazione a San Marco La Catola sabato scorso. Il 28enne è accusato di omicidio preterintenzionale e rapina aggravata.

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