Milano, 20 apr. (LaPresse) – Le sofferenze nette – cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse – a febbraio 2021 ammontano a 20,1 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 26,4 miliardi di febbraio 2020 (-6,3 miliardi pari a -23,8%) e ai 33,6 miliardi di febbraio 2019 (-13,5 miliardi pari a -40,2%). Lo riferisce l’Abi nel suo report mensile. Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di circa 69 miliardi (pari a -77,3%).

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