Roma, 16 apr. (LaPresse) – Con il nuovo piano di ripresa delle attività, deciso oggi dalla cabina di regia governativa e annunciato dal premier, Mario Draghi, anche il comparto istruzione si avvia verso una riapertura. Anche il mondo dell’Università, dunque, si pone come obiettivo quello di un progressivo rientro in presenza, come viene spiegato da fonti di governo, già dalla sessione estiva. Sottolineando che, ovviamente, i fattori decisivi saranno i soliti: l’evoluzione della campagna vaccinale, la situazione dei contagi delle varie regioni e naturalmente l’autonomia degli atenei. L’obiettivo, comunque, è quello di riportare gli studenti nelle aule già a partire dal mese di maggio, storicamente quello in cui le lezioni terminano, ma anche a giugno e luglio per gli esami e le discussioni di laurea. Con prudenza e, soprattutto, in sicurezza.

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